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21.09.2026

Sicurezza in cantiere: come prevenire le cadute dall'alto

Sicurezza in cantiere: come prevenire le cadute dall'alto

Il 58% degli infortuni mortali in edilizia è dovuto a cadute dall'alto: cause, obblighi normativi e soluzioni pratiche per la sicurezza in cantiere.
La guida di un RSPP e consulente specializzato.
Scopri come proteggere il tuo cantiere con una consulenza di sicurezza mirata

 
17-08-2026

Articoli 36 e 37 del D.Lgs. 81/2008: informazione e formazione dei lavoratori

Articoli 36 e 37 del D.Lgs. 81/2008: informazione e formazione dei lavoratori

Informazione e formazione sono i pilastri della prevenzione nei luoghi di lavoro. Gli articoli 36 e 37 del D.Lgs. 81/2008 definiscono gli obblighi del datore di lavoro per rendere ogni lavoratore consapevole dei rischi e competente nell’adozione di comportamenti sicuri.

 
12-06-2026

L'importanza dei Near Miss

L'importanza dei Near Miss

“Near Miss: quando un mancato infortunio diventa uno strumento di prevenzione”

“Analizzare ciò che poteva accadere permette di intervenire prima che si verifichi un vero infortunio.”

 
 
 
06.08.2026

Infortuni mortali sul lavoro: lieve calo nel primo semestre 2026

Infortuni mortali sul lavoro: lieve calo nel primo semestre 2026

 

Infortuni mortali sul lavoro: lieve calo nel primo semestre 2026

Secondo i dati provvisori pubblicati dall’INAIL, tra gennaio e giugno 2026 sono state presentate 482 denunce di infortunio con esito mortale, rispetto alle 502 dello stesso periodo del 2025, con una diminuzione del 4,0%.

 
12-06-2026

Testo Unico Sicurezza sul Lavoro aggiornato a gennaio 2026

Testo Unico Sicurezza sul Lavoro aggiornato a gennaio 2026
D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 
TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO - REVISIONE GENNAIO 2026
Il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 costituisce il principale riferimento normativo italiano per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il testo, aggiornato a gennaio 2026, raccoglie obblighi, responsabilità e misure di prevenzione riguardanti aziende, lavoratori e cantieri, recependo anche le più recenti novità legislative in materia di formazione, vigilanza e prevenzione degli infortuni. 
 
13-02-2021

SUPERBONUS 2021: la guida definitiva su come usarlo

SUPERBONUS 2021: la guida definitiva su come usarlo

In collaborazione con il sito Papernest che si occupa di informazione nel mondo dell'energia pubblico nel mio sito questo interessante articolo che spiega, grazie ad una guida completa ma di semplice fruizione il Superbonus 110% e come accedere alle detrazioni fiscali.

 
13-02-2021

SUPERBONUS 110% la guida dell'agenzia delle entrate aggiornata

SUPERBONUS 110% la guida dell'agenzia delle entrate aggiornata

L'agenzia delle entrate ha pubblicato la nuova guida sul SUPERBONUS 110% aggiornata a febbraio 2021.

 
01-09-2020

SuperBonus 110% circolare n 24/E

SuperBonus 110% circolare n 24/E

Circolare n. 24/E

Il Decrero Rilancio ha introdotto nuove disposizioni in merito alla detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, a fronte di specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici nonché delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici (cd. Superbonus).

L'agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare n. 24/E

 

 
27-08-2020

Casi pratici per l’utilizzo dell’Ecobonus 110%

Casi pratici per l’utilizzo dell’Ecobonus 110%

In questa serie di news vedremo dei casi pratici per l’applicazione dell’Ecobonus sia per interventi su singole unità immobiliari che su appartamenti.

 
24-08-2020

SuperBonus 110% Quali sono gli interventi agevolabili?

SuperBonus110% Quali sono gli interventi agevolabili?

QUALI SONO GLI INTERVENTI AGEVOLABILI?

Gli interventi si dividono in “principali o trainanti” vediamo nel dettaglio quali sono i cosiddetti “trainanti”  

 

Coperture in cemento-amianto: protocollo di valutazione.

Coperture in cemento-amianto: protocollo di valutazione.

Il protocollo ha lo scopo di fornire uno strumento operativo per la valutazione dello stato di conservazione
delle coperture in cemento-amianto ed è utile al fine di indirizzare le conseguenti azioni di monitoraggio e/o
di bonifica che sono a carico del proprietario dell’immobile e/o del responsabile dell’attività che vi si svolge.
La valutazione dello stato di conservazione delle coperture in cemento-amianto è effettuata tramite
l’applicazione dell’Indice di Degrado (I.D.) ed è condotta attraverso l’ ispezione del manufatto.
Se il manufatto presenta una superficie danneggiata – ovvero quando sono presenti danni evidenti ed
indiscutibili come ad esempio crepe, fessure evidenti e rotture – in misura superiore al 10% della sua
estensione, si procede alla bonifica come indicato dal D.M. 6 Settembre 1994, privilegiando l’ intervento di
rimozione.
Se il danno è meno evidente e la superficie della copertura in cemento-amianto appare integra all’ispezione
visiva, è necessario quantificare lo stato di conservazione attraverso l’applicazione dell’Indice di Degrado.
Il risultato dell’applicazione dell’I.D. è un valore numerico a cui corrispondono azioni conseguenti che il
proprietario dell’immobile e/o il responsabile dell’attività che vi si svolge, dovrà attuare.
Qualora il risultato dell’Indice di Degrado produca un valore che non prevede la rimozione della copertura
entro i dodici mesi, il proprietario dell’immobile e/o il responsabile dell’attività che vi si svolge, ai sensi del
D.M. 6 Settembre 1994 dovrà comunque:
- designare una figura responsabile con compiti di controllo e coordinamento di tutte le attività manutentive
che possono interessare i materiali di amianto;
- tenere un’idonea documentazione da cui risulti l’ubicazione dei materiali contenenti amianto;
- garantire il rispetto di efficaci misure di sicurezza durante le attività di pulizia, gli interventi di manutentivi
e in occasione di ogni evento che possa causare un disturbo ai materiali contenenti amianto;
- fornire una corretta informazione agli occupanti dell’edificio sulla presenza di amianto nello stabile.

INDICE DI DEGRADO PER LA VALUTAZIONE DELLO STATO DI CONSERVAZIONE DELLE
COPERTURE IN CEMENTO AMIANTO (I.D.)
A) GRADO DI CONSISTENZA DEL MATERIALE (da valutare con tempo asciutto, utilizzando una
pinza da meccanici o attrezzo simile) si dà valore:
1 se un angolo flesso con una pinza si rompe nettamente con suono secco
2 se la rottura è facile, sfrangiata, con un suono sordo

B) PRESENZA DI FESSURAZIONI /SFALDAMENTI/ CREPE, si dà valore:
0 se assenti
2 se rare
3 se numerose

C) PRESENZA DI STALATTITI AI PUNTI DI GOCCIOLAMENTO, si dà valore:
0 se assenti
3 se presenti

D) FRIABILITÀ / SGRETOLAMENTO, si dà valore:
1 se i fasci di fibre sono inglobati completamente
2 se i fasci di fibre sono inglobati solo parzialmente
3 se i fasci di fibre sono facilmente asportabili

E) VENTILAZIONE, si dà valore
1 la copertura non si trova in prossimità di bocchette di ventilazione o flussi d’aria
2 la copertura si trova in prossimità di bocchette di ventilazione o flussi d’aria

F) LUOGO DI VITA / LAVORO , si dà valore
1 copertura non visibile dal sotto (presenza di controsoffitto e/o soletta)
2 copertura a vista dall’interno

G) DISTANZA DA FINESTRE/BALCONI/TERRAZZE, si dà valore
1 se la copertura è distante più di 5 m. da finestre/terrazze/balconi
2 se vi sono finestre/terrazze/balconi prospicenti ed attigue

H) AREE SENSIBILI, si dà valore
1 assenza, nel raggio di 300 m, di aree scolastiche/luoghi di cura
3 vicinanza ad aree scolastiche/luoghi di cura

I) VETUSTA’ (in anni) fattore moltiplicatore, si dà valore
2 se la copertura è stata installata dopo il 1990
3 se la copertura è stata installata tra il 1980 e il 1990
4 se la copertura è installata prima del 1980
Nel caso sia difficoltoso risalire alla vetustà della copertura in cemento amianto si farà riferimento alla
data di realizzazione dell’edificio.

Il valore finale è dato dalla formula:
I.D. = (A+B+C+D+E+F+G+H ) x I (vetustà)

RISULTATO:
1) I.D INFERIORE O UGUALE A 25: Nessun intervento di bonifica. E’ prevista la rivalutazione
dell’indice di degrado con frequenza biennale;

2) I.D. COMPRESO TRA 25 e 44: Esecuzione della bonifica entro 3 anni ;

3) I.D. UGUALE O MAGGIORE A 45 : Rimozione della copertura entro i successivi 12 mesi.

scarica l'allegato.

 
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Saturday 26-Sep-26