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17-08-2026

Articoli 36 e 37 del D.Lgs. 81/2008: informazione e formazione dei lavoratori

Articoli 36 e 37 del D.Lgs. 81/2008: informazione e formazione dei lavoratori

Informazione e formazione sono i pilastri della prevenzione nei luoghi di lavoro. Gli articoli 36 e 37 del D.Lgs. 81/2008 definiscono gli obblighi del datore di lavoro per rendere ogni lavoratore consapevole dei rischi e competente nell’adozione di comportamenti sicuri.

 
12-06-2026

L'importanza dei Near Miss

L'importanza dei Near Miss

“Near Miss: quando un mancato infortunio diventa uno strumento di prevenzione”

“Analizzare ciò che poteva accadere permette di intervenire prima che si verifichi un vero infortunio.”

 
 
 
06.08.2026

Infortuni mortali sul lavoro: lieve calo nel primo semestre 2026

Infortuni mortali sul lavoro: lieve calo nel primo semestre 2026

 

Infortuni mortali sul lavoro: lieve calo nel primo semestre 2026

Secondo i dati provvisori pubblicati dall’INAIL, tra gennaio e giugno 2026 sono state presentate 482 denunce di infortunio con esito mortale, rispetto alle 502 dello stesso periodo del 2025, con una diminuzione del 4,0%.

 
12-06-2026

Testo Unico Sicurezza sul Lavoro aggiornato a gennaio 2026

Testo Unico Sicurezza sul Lavoro aggiornato a gennaio 2026
D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 
TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO - REVISIONE GENNAIO 2026
Il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 costituisce il principale riferimento normativo italiano per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il testo, aggiornato a gennaio 2026, raccoglie obblighi, responsabilità e misure di prevenzione riguardanti aziende, lavoratori e cantieri, recependo anche le più recenti novità legislative in materia di formazione, vigilanza e prevenzione degli infortuni. 
 
13-02-2021

SUPERBONUS 2021: la guida definitiva su come usarlo

SUPERBONUS 2021: la guida definitiva su come usarlo

In collaborazione con il sito Papernest che si occupa di informazione nel mondo dell'energia pubblico nel mio sito questo interessante articolo che spiega, grazie ad una guida completa ma di semplice fruizione il Superbonus 110% e come accedere alle detrazioni fiscali.

 
13-02-2021

SUPERBONUS 110% la guida dell'agenzia delle entrate aggiornata

SUPERBONUS 110% la guida dell'agenzia delle entrate aggiornata

L'agenzia delle entrate ha pubblicato la nuova guida sul SUPERBONUS 110% aggiornata a febbraio 2021.

 
01-09-2020

SuperBonus 110% circolare n 24/E

SuperBonus 110% circolare n 24/E

Circolare n. 24/E

Il Decrero Rilancio ha introdotto nuove disposizioni in merito alla detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, a fronte di specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici nonché delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici (cd. Superbonus).

L'agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare n. 24/E

 

 
27-08-2020

Casi pratici per l’utilizzo dell’Ecobonus 110%

Casi pratici per l’utilizzo dell’Ecobonus 110%

In questa serie di news vedremo dei casi pratici per l’applicazione dell’Ecobonus sia per interventi su singole unità immobiliari che su appartamenti.

 
24-08-2020

SuperBonus 110% Quali sono gli interventi agevolabili?

SuperBonus110% Quali sono gli interventi agevolabili?

QUALI SONO GLI INTERVENTI AGEVOLABILI?

Gli interventi si dividono in “principali o trainanti” vediamo nel dettaglio quali sono i cosiddetti “trainanti”  

 
12-08-2020

SuperBonus 110% come ottenere l'agevolazione

SuperBonus 110% come ottenere l'agevolazione

In cosa consiste l'agevoalzione per il SuperBonus110%? la cumulabilità con altre detrazioni in corso, la misura della detrazione, come funziona la detrazione?

 

SCIA, pubblicato in gazzetta ufficiale il testo del decreto

SCIA, pubblicato in gazzetta ufficiale il testo del decreto

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo del 30 giugno 2016, n. 126 in attuazione della delega al Governo in materia di attività soggette a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA); si tratta del cosiddetto decreto SCIA previsto dalla Riforma Madia.

Il decreto disciplina:

  •     libertà di iniziativa privata
  •     informazione di cittadini e imprese
  •     modifiche alla legge sul procedimento amministrativo (legge 241/1990)
  •     entrata in vigore e disposizioni transitorie


Libertà di iniziativa privata

Il provvedimento introduce una disciplina generale per le attività private soggette a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) e non soggette a autorizzazione preventiva espressa.

Rimanda a successivi decreti l’individuazione delle attività soggette a mera comunicazione, SCIA, silenzio assenso, titolo espresso.

Le attività private non espressamente individuate dai medesimi decreti o specificamente oggetto di disciplina da parte della normativa europea, statale e regionale, sono da considerarsi libere.


Informazione di cittadini e imprese

Il decreto prevede che le amministrazioni adottino modelli unici e standardizzati che definiscano in maniera esaustiva, per tipologia di procedimento:

  •     i contenuti tipici
  •     i dati che devono essere contenuti nelle istanze
  •     i dati delle segnalazioni e delle comunicazioni di cui ai decreti da adottare ai sensi dell’articolo 5 della legge n. 124 del 2015
  •     la documentazione da allegare

I moduli devono essere standardizzati, esaustivi ed efficaci, adottati mediante accordi o intese in sede di Conferenza unificata, al fine di alleggerire gli oneri burocratici a carico del cittadino.

I moduli prevedono, inoltre, la possibilità del privato di indicare l’eventuale domicilio digitale per le comunicazioni con l’amministrazione.

Le pubbliche amministrazioni pubblicheranno sul proprio sito istituzionale i modelli unici
; fino all’adozione di tali modelli, le amministrazioni pubblicano sul proprio sito istituzionale l’elenco degli stati, qualità personali e fatti oggetto di dichiarazione sostitutiva, di certificazione, ecc.

L’amministrazione può chiedere all’interessato informazioni o documenti solo in caso di mancata corrispondenza del contenuto dell’istanza a quanto richiesto.

È vietata ogni altra richiesta di informazioni o documenti ulteriori, nonché di documenti in possesso di una pubblica amministrazione.

Attenzione: la mancata pubblicazione delle informazioni e dei documenti e la richiesta non dovuta di integrazioni costituiscono illecito disciplinare punibile con la sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da 3 giorni a 6 mesi.


Modifiche alla legge sul procedimento amministrativo (legge 241/1990)

Il decreto introduce modifiche anche alla legge sul procedimento amministrativo (legge 241/1990), quali:

  • rilascio della ricevuta (anche telematica): in caso di presentazione di istanze, segnalazioni o comunicazioni è rilasciata immediatamente una ricevuta, anche in via telematica,  che attesta l’avvenuta presentazione e indica i termini entro i quali l’amministrazione è tenuta a rispondere, ovvero entro i quali si forma il silenzio assenso
  • concentrazione dei regimi amministrativi: sul sito istituzionale di ciascuna amministrazione è indicato lo sportello unico, di regola telematico, al quale presentare la SCIA, anche in caso di procedimenti connessi di competenza di altre amministrazioni ovvero di diverse articolazioni interne dell’amministrazione ricevente. Possono essere istituite più sedi di tale sportello, al solo scopo di garantire la pluralità dei punti di accesso sul territorio
  • presentazione di un’unica SCIA: se per lo svolgimento di un’attività soggetta a SCIA sono necessarie altre SCIA, comunicazioni, attestazioni, asseverazioni e notifiche, l’interessato presenta un’unica SCIA allo sportello unico. L’amministrazione che riceve la SCIA la trasmette immediatamente alle altre amministrazioni interessate


Decreto SCIA, entrata in vigore e disposizioni transitorie

Il decreto SCIA entrerà in vigore il 28 luglio 2016. Relativamente alle nuove regole sul procedimento amministrativo (18-bis, 19 e 19-bis della legge 241/1990), le regioni e gli enti locali avranno tempo fino al primo gennaio 2017 per adeguarsi.

 

Scarica qui il testo completo del decreto

Decreto legislativo 30 giugno 2016

 

fonte: BiblusNet by ACCA

 
 
 
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Tuesday 15-Sep-26