News
L'importanza dei Near Miss
“Near Miss: quando un mancato infortunio diventa uno strumento di prevenzione”
Infortuni mortali sul lavoro: lieve calo nel primo semestre 2026
Infortuni mortali sul lavoro: lieve calo nel primo semestre 2026
Secondo i dati provvisori pubblicati dall’INAIL, tra gennaio e giugno 2026 sono state presentate 482 denunce di infortunio con esito mortale, rispetto alle 502 dello stesso periodo del 2025, con una diminuzione del 4,0%.
Testo Unico Sicurezza sul Lavoro aggiornato a gennaio 2026
D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81
TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO - REVISIONE GENNAIO 2026
Il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 costituisce il principale riferimento normativo italiano per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il testo, aggiornato a gennaio 2026, raccoglie obblighi, responsabilità e misure di prevenzione riguardanti aziende, lavoratori e cantieri, recependo anche le più recenti novità legislative in materia di formazione, vigilanza e prevenzione degli infortuni.
SUPERBONUS 2021: la guida definitiva su come usarlo
In collaborazione con il sito Papernest che si occupa di informazione nel mondo dell'energia pubblico nel mio sito questo interessante articolo che spiega, grazie ad una guida completa ma di semplice fruizione il Superbonus 110% e come accedere alle detrazioni fiscali.
SUPERBONUS 110% la guida dell'agenzia delle entrate aggiornata
L'agenzia delle entrate ha pubblicato la nuova guida sul SUPERBONUS 110% aggiornata a febbraio 2021.
SuperBonus 110% circolare n 24/E
Circolare n. 24/E
Il Decrero Rilancio ha introdotto nuove disposizioni in merito alla detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, a fronte di specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici nonché delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici (cd. Superbonus).
L'agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare n. 24/E
Casi pratici per l’utilizzo dell’Ecobonus 110%
Casi pratici per l’utilizzo dell’Ecobonus 110%
In questa serie di news vedremo dei casi pratici per l’applicazione dell’Ecobonus sia per interventi su singole unità immobiliari che su appartamenti.
SuperBonus 110% Quali sono gli interventi agevolabili?
QUALI SONO GLI INTERVENTI AGEVOLABILI?
Gli interventi si dividono in “principali o trainanti” vediamo nel dettaglio quali sono i cosiddetti “trainanti”
SuperBonus 110% come ottenere l'agevolazione
In cosa consiste l'agevoalzione per il SuperBonus110%? la cumulabilità con altre detrazioni in corso, la misura della detrazione, come funziona la detrazione?
Secondo Decreto Attuativo per il Bonus 110% "Decreto Requisiti"
Il secondo Decreto "Requisiti" è stato predisposto dal MISE in riferimento a quanto previsto all'articolo 14, comma 3-ter, del decreto legge 63/2013 e concerne l'aggiornamento dei requisiti tecnici minimi per gli interventi che accedono al beneficio delle detrazioni, fissati con decreti del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, risalenti ormai al 2007 e al 2008.
Procedura abilitativa semplificata, quali gli interventi realizzabili?

Come previsto ai paragrafi 11 e 12 dell’allegato al decreto ministeriale 10 settembre 2010, la costruzione di impianti alimentati da fonti rinnovabili di energia si realizzano con le procedure della P.A.S. che sostituisce a tutti gli effetti la S.C.I.A.
La procedura abilitativa semplificata prevede che il proprietario dell’immobile o chi abbia la disponibilità presenta al Comune, almeno trenta giorni prima dell’effettivo inizio dei lavori:
- una dichiarazione accompagnata da una dettagliata relazione a firma di un progettista abilitato;
- gli opportuni elaborati progettuali;
- attestazione della compatibilità del progetto con gli strumenti urbanistici approvati e i regolamenti edilizi vigenti e la non contrarietà agli strumenti urbanistici adottati, nonché il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie.
Alla dichiarazione vanno allegati gli elaborati tecnici per la connessione redatti dal gestore della rete.
Il Comune, ove entro il termine di trenta giorni riscontri l’assenza di una o più delle condizioni sopra indicate, notifica all’interessato l’ordine motivato di non effettuare il previsto intervento e, in caso di falsa attestazione del professionista abilitato, informa l’autorità giudiziaria e il consiglio dell’ordine di appartenenza.
Il proprietario può, comunque, ripresentare la dichiarazione con le modifiche o le integrazioni necessarie per renderla conforme alla normativa urbanistica ed edilizia.
Qualora Comune non procede agli adempimenti previsti dalla norma, decorso il termine di trenta giorni dalla data di ricezione della dichiarazione in argomento, la richiesta attività di costruzione deve ritenersi assentita.
Nel caso in cui siano necessari atti di assenso che rientrino nella competenza comunale e non siano allegati alla dichiarazione, il Comune provvede a renderli tempestivamente e, in ogni caso, entro il termine per la conclusione del relativo procedimento fissato ai sensi della legge n. 241/1990, nel testo vigente.
Qualora l’attività di costruzione e di esercizio degli impianti richiesti sia sottoposta ad atti di assenso di competenza di amministrazioni diverse da quella comunale, e tali atti non siano allegati alla dichiarazione, l’amministrazione comunale provvede ad acquisirli d’ufficio ovvero convoca, entro venti giorni dalla presentazione della dichiarazione, una conferenza di servizi.
Il termine previsto di trenta giorni per la formazione della P.A.S. è sospeso fino alla acquisizione degli atti di assenso o all’adozione della determinazione motivata di conclusione del procedimento.
L’intervento deve essere completato entro tre anni dalla formazione della procedura abilitativa semplificata. La realizzazione della parte non ultimata dell’intervento è subordinata a nuova dichiarazione.
L’interessato è comunque tenuto a comunicare al Comune la data di ultimazione dei lavori.
La sussistenza del titolo è provata con la copia della dichiarazione da cui risulta:
- la data di ricevimento della dichiarazione stessa;
- l’elenco di quanto presentato a corredo del progetto;
- l’attestazione del professionista abilitato;
- gli atti di assenso eventualmente necessari.
Fonte: Ediltecnico.it articolo letto il 04/04/2013






