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Articoli 36 e 37 del D.Lgs. 81/2008: informazione e formazione dei lavoratori
Informazione e formazione sono i pilastri della prevenzione nei luoghi di lavoro. Gli articoli 36 e 37 del D.Lgs. 81/2008 definiscono gli obblighi del datore di lavoro per rendere ogni lavoratore consapevole dei rischi e competente nell’adozione di comportamenti sicuri.
L'importanza dei Near Miss
“Near Miss: quando un mancato infortunio diventa uno strumento di prevenzione”
Infortuni mortali sul lavoro: lieve calo nel primo semestre 2026
Infortuni mortali sul lavoro: lieve calo nel primo semestre 2026
Secondo i dati provvisori pubblicati dall’INAIL, tra gennaio e giugno 2026 sono state presentate 482 denunce di infortunio con esito mortale, rispetto alle 502 dello stesso periodo del 2025, con una diminuzione del 4,0%.
Testo Unico Sicurezza sul Lavoro aggiornato a gennaio 2026
D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81
TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO - REVISIONE GENNAIO 2026
Il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 costituisce il principale riferimento normativo italiano per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il testo, aggiornato a gennaio 2026, raccoglie obblighi, responsabilità e misure di prevenzione riguardanti aziende, lavoratori e cantieri, recependo anche le più recenti novità legislative in materia di formazione, vigilanza e prevenzione degli infortuni.
SUPERBONUS 2021: la guida definitiva su come usarlo
In collaborazione con il sito Papernest che si occupa di informazione nel mondo dell'energia pubblico nel mio sito questo interessante articolo che spiega, grazie ad una guida completa ma di semplice fruizione il Superbonus 110% e come accedere alle detrazioni fiscali.
SUPERBONUS 110% la guida dell'agenzia delle entrate aggiornata
L'agenzia delle entrate ha pubblicato la nuova guida sul SUPERBONUS 110% aggiornata a febbraio 2021.
SuperBonus 110% circolare n 24/E
Circolare n. 24/E
Il Decrero Rilancio ha introdotto nuove disposizioni in merito alla detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, a fronte di specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici nonché delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici (cd. Superbonus).
L'agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare n. 24/E
Casi pratici per l’utilizzo dell’Ecobonus 110%
Casi pratici per l’utilizzo dell’Ecobonus 110%
In questa serie di news vedremo dei casi pratici per l’applicazione dell’Ecobonus sia per interventi su singole unità immobiliari che su appartamenti.
SuperBonus 110% Quali sono gli interventi agevolabili?
QUALI SONO GLI INTERVENTI AGEVOLABILI?
Gli interventi si dividono in “principali o trainanti” vediamo nel dettaglio quali sono i cosiddetti “trainanti”
SuperBonus 110% come ottenere l'agevolazione
In cosa consiste l'agevoalzione per il SuperBonus110%? la cumulabilità con altre detrazioni in corso, la misura della detrazione, come funziona la detrazione?
Efficienza energetica, in dirittura d'arrivo la nuova Direttiva

La direttiva sull'efficenza energetica, introduce misure giuridicamente vincolanti per intensificare gli sforzi degli Stati membri nell’uso più efficiente dell’energia in tutte le fasi della catena energetica - dalla trasformazione di energia e la sua distribuzione per il consumo finale. Essa impone, inoltre, agli Stati membri di fissare obiettivi indicativi nazionali per il 2020.
Si prevede che la nuova Direttiva darà un contributo significativo al raggiungimento, da parte dell’Unione europea, dell’obiettivo del 20% di efficienza energetica entro il 2020.
I prossimi passi
I Presidenti e i Segretari generali del Parlamento europeo e del Consiglio dovranno firmare la Direttiva sull’efficienza energetica nel mese di ottobre. La Direttiva entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, prevista nel mese di novembre.
A seguito dell’entrata in vigore, gli Stati membri avranno un anno e mezzo di tempo (cioè fino a maggio/giugno 2014) per recepire la maggior parte delle disposizioni della Direttiva negli ordinamenti nazionali ed avviare la fase di attuazione.
Alcune delle disposizioni però devono essere attuate prima, mentre per le altre misure gli Stati membri dispongono di più tempo. Ad esempio, gli Stati membri devono comunicare entro il 30 aprile 2013 i loro obiettivi indicativi nazionali, mentre la relazione sull’attuazione di uno degli articoli chiave (l’articolo 7 sui progetti di efficienza energetica obblighi o misure politiche alternative) dovrà essere consegnata un anno dopo l’entrata in vigore. Entro la fine del 2015 gli Stati devono redigere una valutazione del potenziale del teleriscaldamento e della cogenerazione.
La Commissione si è impegnata a sostenere gli Stati membri nel loro lavoro di recepimento e di attuazione della nuova Direttiva. Inoltre, come previsto dalla Direttiva stessa, nel primo semestre del 2014 la Commissione esaminerà i progressi compiuto verso il 20% di efficienza energetica obiettivo, e valutaerà eventuali ulteriori misure.
Fonte tratta da Edilportale






